Museo delle maioliche

Museo delle Maioliche

Il museo della  maioliche, e’ un piccolissimo museo che si trova non lontano dall’Università  esattamente nella piazza Carlo Alberto di Savoia. Dove al centro della piazza vi e’ una statua dedicata al Re d’Italia in ricordo al suo esilio in Portogallo. La piazza e’ nota per un piccolo giardino che si trova difronte al museo delle maioliche. E durante l’estate e l’autunno vi e’ sempre un piccolo mercato di oggettistica  che viene venduta nella piazza.

Tornando al Museo delle Maioliche, e’ praticamente un piccolo museo che si trova in fondo alla piazza. L’ingresso e’ gratuito, e inoltre non e’ un museo molto grande visto che e’ composto da due piccole sale. Il valore di questo museo e che permette di vedere tutte le tipologie di maioliche (azulejos) della città’. In particolar modo quelle applicate nei grandi edifici di a partire dalla rivoluzione industriale.

Possiamo considerarlo tra un museo ed un archivio di tutte le tipologie di piastrelle che sono state applicate nei palazzi della città nei vari secoli. Come anche tutta una serie di modelli e calchi degli stucchi che vennero applicati nei grandi palazzi e nei saloni degli stessi. A ricordo della moda francese ed inglese.

Il museo non ha l’obiettivo di essere un museo ma un vero e proprio banco di Azulejos, dove le persone quando distruggono parte dei palazzi portano delle piastrello per tenere il tipo di colore e modello. Ecco il motivo perché e ‘ molto interessante. Ricorda in piccolissima parte il museo dell’art and Craft del Victoria and Albert Museum di Londra; dove possiamo vedere i maggiori archivi di art and craft di maioliche, stucchi e ferro.

Tornando al nostro piccolo banco dei materiali si possono trovare anche molte placche in metallo che ricordano le vecchie strade di citta’, come anche alcune indicazioni stradali. Tutte rigorosamente in metallo le quali rammentano le placche dell’antica Parigi.

Oltre alle placche di metallo, vi sono anche molte lavorazioni di ferro battuto; dove i palazzi  avevano moltissime decorazioni, in ferro battuto dove alcune sono state ritirate e custodite nel banco dei materiali. Sempre all’interno vi sono anche molti battocchi di varie tipologia che erano utilizzati per bussare alla porte delle abitazioni.

Museo delle maioliche: Le tegole bianche e celeste

Altro straordinario oggetto che possiamo trovare all’interno del banco sono le tegole, dei tetti. Dove alcune sono ancora decorate di color bianco e celeste. Ad oggi se ne vedono poche a Porto, e sono di straordinaria bellezza quelle che in italiano sono i coppi di color terracotta. Qui si possono vedere completamente decorate in questo stile floreale di color bianco e celeste tipici colori molto utilizzati qui in portogallo; a ricordo delle compagnie delle indie.

Oltre alle tegole colorate e decorate si possono vedere gli antiche telai medievali, i quali venivano riempiti di mattoni e cemento per poter creare le intelaiature delle parte per essere coperti di calce e poi pitturati.

Altra cosa che mi ha particolarmente colpito in questo banco dei materiali sono i calchi in gesso, la quale era una vera e propria arte degli stucchi, dove possiamo vedere la nota raccolta di una delle antiche officine di Porto; la Ofecina de Avelino Ramos Moreira. 

Il museo delle maioliche e’ un museo gratuito e vale veramente la pena conoscerlo visto che e’ un museo molto ricco e racconta attraverso le sue maioliche la storia della citta’. Al suo interno potrete vedere interessanti decorazioni che oltre a raccontare la storia architettonica della citta’, si possono vedere la ricca decorazioni di Azulejos. Che sono le tipiche decorazioni portoghesi. Al suo interno si possono vedere sia quelle di epoca industriale che le maioliche di epoca rinascimentale e barocca. Dove la differenza si nota tramite la lavorazione e la coloritura.

 

Alessandro-Guida-Porto
Alex