Cosa vedere con un Walking Tour
Arrivare a Porto ormai dall’Italia e’ abbastanza semplice visto che i voli di linea con l’Italia molti. La durata media di un volo tra l’Italia e’ circa di due ore e trenta grosso modo. Pertanto e’ abbastanza fattibile andare e tornare in un fine settimana. Visto la semplicità perché e’ molto bene organizzato. Quanto facciamo riferimento ad una città con poco piu’ di 1 milione di persone nella grande Porto e nella città arriviamo a circa 300.000 persone. Un po’ come Ostia Lido quartiere di Roma.
Come cominciare il Walking Tour
Certamente la prima raccomandazione che facciamo è quello di chiedere ad una guida professionista di fare con voi il giro panoramico della citta’, visto che e’ un giro che non e’ molto grande. Con circa 3 orette si fa un bel giro della città con un servizio di guida privata. Dove ciò vi facilita la passeggiata ammirando la città senza stress e preoccupazioni.
La guida normalmente vi viene a prendere in albergo se siete al centro della città . Questo vi permetterà di apprezzare le bellezze della città sin dall’inizio senza stress ne preoccupazioni. Il consiglio che diamo e’ sempre di prendere un albergo in zona centro in particolar modo vicino a Rua di Santa Caterina o il mercato Bolhao come anche Avenida dos Aliados. O ancora meglio vicino la stazione del treno Trinidad. In tal modo vi è anche un mezzo vicino per poter andare in giro con la metro con molta facilità.
Ricordo che la metro è una metro leggera, non molto grande e perfettamente funzionante. Ha il suo pienone la mattina e fine giornata, ma nulla a che vedere con quella di Roma e di Milano. Nel senso che è una metro molto ben organizzata benché sia un servizio tram-metro
In realtà per visitare la città, la metro non e’ fondamentale, visto che la città e’ piccola e si vista a piedi con molta facilità. In particolar modo il centro storico. Ricordiamo però che Porto è una città collinare e pertanto bisogna sempre visitarla dal verso giusto nel senso sempre meglio farla in discesa che in salita in tal modo rimane più gradevole per la passeggiata.
Con la guida il tour tende sempre a terminare alla Ribeira, che si trova nella parte piu’ bassa della città dove è comodo perché e’ lungo il fiume Douro. Dove li ci sono oltre a molti locali molti piccoli ristoranti. La zona e’ molto turistica ma ne vale la pena perché e’ molto belle fare il pranzo lungo il fiume come anche prendere un drink.
Cosa vedere ?
Una volta arrivati con la guida o da soli alla Ribeira vale la pena prendere un drink o fare un pranzo, i ristoranti sono turistici. Comunque la qualità e buona e con circa 20 euro ve la cavate nel prendere un piatto con baccalà e patatine. Ricordiamo che le porzioni sono molto grandi a volte conviene dividere le pietanze visto la loro grandezza.
Fatto il pranzo potete proseguire il tour con la guida o andare da soli passando per un grande ponte, che vi conduce a Gaia, la quale e’ una conurbazione con la città di Porto.
Dal punto di vista turistico Gaia, è bella per la spiaggia e per essere prossima alla foce del fiume Douro, pertanto se siete in dolce compagnia vale sempre la pena fare una passeggiata alla zona della Foz, sia quella di Gaia che quella di Porto naturalmente. Anche se la Foz e’ una zona piu’ sviluppata visto che e’ una zona residenziale importante della città.
Invece la Foz lato di Gaia si e’ sviluppata recentemente, ed ha un bel litorale dove si cammina bene, lungo la spiaggia fino ad arrivare alla zona sud della città che rimane per turisti un po’ fuori mano.
Le cantine di Gaia
Come abbiamo già scritto in altre occasioni su cosa vedere ; vi è un’altra località: ed e Vila Nova de Gaia. Gaia e’ una vera e propria città separata. Poi a causa del grande sviluppo della città di Porto. La città di Gaia e’ stata inglobata per poi essere tutto definito la grande Porto.
Ad oggi Gaia e’ importante oltre per accogliere molti abitanti; inoltre importante perché vuole essere la zona delle cantine del vino. Conosciuta e nota dovuto al fatto che le cantine si sono sviluppate in questa zona e’ stata causata da un problema di imposte fiscali. I produttori non pagare al Vescovo di Porto una sopratassa sull’esportazione del vino del Porto in viaggio verso l’Inghilterra.
Fu trovata così la soluzione da parte degli inglesi, di costruire le cantine fuori dal territorio vescovile. In tal modo le imposizioni fiscali erano molto minori dando una maggiore margine di guadagno alle grande compagnia di trasporto del vino Porto verso il mondo.
Come sappiamo il vino del porto era trasportato a valle del fiume Douro da una tipica imbarcazione chiamata Revelo condotta da marinai esperti che partivano dalle pendici del fiume Douro, passando per tutto il fiume fino ad arrivare a Porto città e depositare i barili di vino che era stato raccolto durante la stagione.
In seguito poterlo vendere e trasportarlo verso altri paese. come ad esempio l’Inghilterra che era un grande amante di questo vino; il quale veniva rafforzato con quella che qui si chiama Agua Ardente, un superalcolico simile alla nostra grappa che ancora oggi e’ molto bevuta nella nord del Portogallo.
L’Agua ardente fu un aspetto fondamentale per lo sviluppo del vino; in particolar modo nel trasporto, visto che il vino essendo stato fortificato non andava a male con grande facilità con era successo in precedenza.
In conclusione al nostro walking tour e su cosa vedere, anche Gaia e’ una zona da non perdere nelle vostre passeggiate, dove consigliamo in particolar modo la passeggiata a Ribeira dal lato di Gaia, Dove potrete ammirare delle straordinarie architetture molto simpatiche e molto tipiche dell’architettura vernacolare portoghese. La quale e’ un’architettura molto tipica, e caratterizzata dalle sue case e strutture con tetti a punta e pietra granitica.